sabato 25 gennaio 2014

Risotto al radicchio tardivo e taleggio d'alpeggio

Un classico piatto che lo chef Barbieri direbbe degli "anni 80", e visto che in quegli anni stavo iniziando a curiosare tra le pentole di mia mamma devo dire che ha ragione, ma non per questo bisogna negare che è un gran risotto i cui ingredienti si fondono restituendo un sapore unico.

 

Ingredienti per 4 persone:

320 g di riso Carnaroli
2 litri brodo di carne filtrato
1 bicchiere vino bianco
1 ceppo di radicchio tardivo di Treviso
1/2 cipolla
150 g di Taleggio  d'alpeggio IGP
80 g Parmigiano grattugiato
120 g burro
Sale
Pepe



Come prima  cosa suddividete le foglie di radicchio in tre parti , foglie esterne , foglie centrali e cuoricno.
Le prime e le seconde tagliatele a fini, mentre una parte del cuoricino frullatelo con il grana grattuggiato e poco latte creando una crema, regolate di sale e pepe. In una casseruola sciogliete il burro e mettete a rosolare la cipolla, quando avrà preso colore aggiungete il riso e lasciatelo tostare evitando di far bruciare la cipolla. Bagnatelo con il vino bianco e poi aggiungete un mestolo di brodo e la parte più esterna del radicchio. Portate a cottura aggiungendo il brodo caldissimo un mestolo alla volta, solo a metà cottura aggiungete il rimanente radicchio. Togliete dal fuoco e mantecate  con la crema di radicchio e il taleggio.

 



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